Di che pasta è il tuo codice?
Tutti conoscono il termine codice a spaghetti (spaghetti code), ma ho raccolto in rete una serie di altre definizioni culinarie interessanti, (prese da qui , riferite all'associazione tra codice e paste varie. Notare che alcune sono dell'italiano (e mio amico) Luca Nanetti. Le ho tradotte, adattate e ne ho aggiunte anche alcune mie...
- Codice Spaghetti
- il classico: programma complicato, difficile da capire e impossibile da mantenere.
- Codice Lasagna (di Raymond J Rubey)
- codice procedurale, che ha una struttra semplice, comprensibile e stratificata. Ha il difetto di essere monolitico, e cambiare uno strato è spesso abbastanza difficile. (NOTA: in pratica un grosso programma procedurale scritto abbastanza bene).
- Codice Ravioli (di Raymond J Rubey)
- un codice con tanti componenti, accoppiati in maniera "lasca" (non troppo vincolati l'uno all'altro). Ogni componente può essere modificato separatamente senza impattare troppo sul sistema (NOTA: in pratica un programma a oggetti).
- Codice Zuppa di Fagioli (di Luca Nanetti)
- Un programma in Java! (in inglese Fagioli = Bean, e Bean è il termine usato spesso per definire le classi che mantengono dati).
- Codice Pasta e Fagioli (di Luca Nanetti)
- Una applicazione web in Java, con html e java (Nota: le applicazioni web in Java mescolano spesso HTML e mantengono dati come Bean).
- Codice Canaderli (di Luca Nanetti)
- Un pessimo programma a oggetti, con pochi oggetti enormi e complicati. (NOTA: I canaderli
sono due grosse palle di pane con uova, latte e carne: molto buoni!)
- Codice Risotto (di Luca Nanetti)
- Altro caso di cattiva progammazione a oggetti: un mucchio confuso di oggetti molto piccoli che integiscono strettamente tra di loro (e stanno quindi tutti attaccati).
- Codice Polenta (di Luca Nanetti)
- Un programma monolitico, non orientato agli oggetti, non procedurale, non strutturato (e che è, Windows? ndt), ma così meraviglioso, così buono, così brillante che emerge come una grande sole brillante (ah, no, allora è Linux! ndt).
- Codice Pasta Mari e Monti (di Michele Sciabarrà)
- Un programma che mescola il paradigma della programmazione a oggetti con la programmazione procedurale. Tipicamente un programma in C++ a oggetti che richiama componenti preesistenti scritti in C procedurale.
- Codice Tortellini alla Bolognese (di Michele Sciabarrà)
- Un programma a oggetti scritto da un programmatore principiante. Le classi sono tutte abbastanza complesse ma "bucate", perché ogni volta il programmatore si accorge che sono troppo complicate, le lascia a metà, e fa un altra classe. Per questo motivo ci vuole molto codice "polposo" per tenere tutto in insieme.
- Codice Bucatini all'amatriciana (di Michele Sciabarrà)
- Un codice a oggetti fatto da un programmatore molto esperto. Le classi sono tutte abbastanza lunghe ma sostanzialmente snelle, e il codice di collegamento è furbo, "saporito" e ben pensato .
- Codice Pennette all'arrabbiata (di Michele Sciabarrà)
- Un programma a oggetti scritto per un cliente che cambia sempre idea. Oltre a esprimere bene il sentimento del programmatore, il codice è composto di tante classi iniziate e poi tagliate a metà, e il codice di collegamento è spesso problematico e un po' piccante.
Commenti(aggiungi il tuo):| GianLuca DeMichelis: codice impepata di cozze: brillante rapido software creato in poco tempo usando librerie varie, alcune delle quali potrebbero però essere bacate e causare nella notte un'intossicazione al server. | | GianLuca DeMichelis: dimenticavo: se le suddette librerie restano "closed" pure dopo la cottura, è meglio lasciare perdere il progetto. | | Fabio Maione: Codice alla sformato degli avanzi: in pratica è un codice portato da un altro linguaggio, con una sufficiente malavoglia. Ti toglie la fame, ma lavorarci ti procura una indicibile acidità di stomaco | | GianLuca DeMichelis: codice impepata di cozze: brillante rapido software creato in poco tempo usando librerie varie, alcune delle quali potrebbero però essere bacate e causare nella notte un'intossicazione al server. | | Lorenzo Morselli: Codice gnocchi ai 4 formaggi: (il mio...) Appena fatto sembra composto da moduli della giusta consistenza e dimensione deliziosamente uniti.
Guardato il giorno dopo e' solo un grumo gommoso e incomprensibile. | | Linucs: la cosiddetta programmazione ad oggetti porta necessariamente rovina e sventura il cucchiaio non esiste quindi il segreto per scrivere un ottimo software ad oggetti e' evitare di usare le classi bensi' un congruo numero di funzioni lambda mutualmente ricorsive facenti le veci degli oggetti | | Kim: Un canederlo è un grosso gnocco di pane, non una coppia di palle. | | Miche Gollite: Codice aglio e olio e peperoncino: Codice creato generalmente nell'ambito di qualche progetto di ricerca. Assembla funzioni e classi inefficienti create per obiettivi specifici e limitati. Buono per un veloce talk ad un congresso-seminario con pubblico di bocca buona. |
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