Non riesco a immaginare un atto più stupido e contrario alla diffusione di Linux e del software libero e a sorgente aperto del defacement del sito di Forza Italia.
Indipendentemente dalle proprie opinioni politiche, rinnego con forza l'equazione "Linux" = "Comunismo". Si tratta di due cose completamente diverse.
Per chiarire, ricordo la licenza GPL con cui è rilasciato Linux e altri software è una forma di Copyright. Viene difeso il diritto di condivisione condizionato del software, con la stessa forza con cui viene difesa la proprietà intellettuale dalle altre licenze software (quelle che vengono considerate proprietarie dalla comunità del software libero).
Ricordo inoltre che la GPL (tipica del cosidetto "software libero") e le altre licenze comunemente conosciute come "Open Source", sono il fondamento di attività di aziende commerciali come quelle di RedHat e MySQL, e che aziende come IBM e Oracle sono note sostenitrici del software libero. Queste aziende indubbiamente caratterizzano il modello economico noto come "Capitalismo".
Senza voler pertanto strumentalizzare l'accaduto, mi sembra evidente che si debba voler prendere chiaramente le distanze dall'azione dei defacer del sito di Forza Italia.
Aggiungo inoltre che questa posizione non vuole andare a sua volta contro il modello economico del "Comunismo" in sé, che è una posizione politica come le altre, che può essere accettata o respinta, in base alle proprie scelte politiche e alla propria coscienza.
Invito chiunque sia d'accordo con questa presa di distanza a lasciare un proprio BREVE commento a favore con i propri nome e cognome reali (per es. "sono d'accordo"). Non opererò nessuna censura al riguardo, mi auguro che non compaiano troppi defacer e anonimi a voler ancora una volta a dimostrare che la stupidità in questione è diffusa nel mondo dei sostenitori di Linux e del Software Libero, cosa che non credo.
Spero che questa pagina abbia un grande numero di sottoscrittori e possa essere inviata ai responsabili del sito di Forza Italia come esempio del fatto che la comunità del Software Libero, Open Source e di Linux prende le distanze da questo atto irresponsabile, compiuta da persone chiaramente ingenue e immature anche e soprattutto dal punto di vista politico.
| Mainardi Stefano: Sono COMPLETAMENTE d'accordo, anche noi prendiamo le distanze da certa gente.
mainardistefano[AT]psycostudio[DOT]org |
| Ennio: Sono d'accordo e non solo. Questo binomio forzato, ideato non so da chi, rende l'idea di quanto siamo arretrati a livello culurale se dobbiamo pensare forzatamente per "bianco" e "nero". |
| Gino: Sebbene io sia di estrema sinistra,
respingo con vigore l'equazione Linux=Comunismo.
|
| Andrea Grandi: Mi dichiaro anche io contrario sia al binomio linux=comunismo, sia al ricondurre al pensiero comunista il defacement avvenuto. |
| Matteo Dominoni: Sono d'accordo.
Inoltre ho sempre pensato che se mai l'idea della GPL dovesse essere accostata a un'idea economica e politica della società, questa dovrebbe essere piuttosto l'ideologia liberale. Ricordo che l'utopia liberale riguarda la parità delle opportunità in un mondo in libera competizione. La libertà delle idee e la loro condivisione altro non è che un modo potente per dare a tutti l'opportunità di usare il talento, grande o piccolo che sia, di cui ciascuno di noi è dotato |
| marco: al di là di quelle che possono essere le idee politiche di ciascuno, questi idioti non si rendono conto che così facendo forniscono un pretesto in + ai detrattori del software libero. Io simpatizzo per linux e il software libero pur avendo valori di destra (non intendo per destra forza italia, anzi) |
| Flavio: Vorrei sottolineare che il defacememnt in oggetto proprio sul sito di Forza Italia e lasciato a lungo visibile in quel modo mi sembra proprio cercato. Poi mi sembra che il binomio linux=comunismo lo abbiano coniato proprio loro, il che è tutto detto. |
| Luca Merolla: D'accordissimo, teniamoci bene alla larga da certa gente e dalla loro stupidità. |
| Guido Ersettigh: Sono liberale e propugno per linux come modello filosofico. La cooperazione la diffusione di conoscenza tecnologica può solo fare bene e velocizzare il progresso in cui credo fortemente. Anteporsi ad un modello lobbistico e monopolistico non può proprio essere equiparato al preferire il comunismo. Essere contro il decreto Urbani e il rinnovo del decreto regio di controllo dell'informazione - !!! - esteso ai siti internet non può essere identificato come essere comunisti. |
| Andrea: Ben venga il linux comunista, visto che è da qualche anno che i giudici, i magistrati, i giornalisti, gli attori, i cantanti, le televisioni e persino i postini sono diventati comunisti a detta del signore di Arcore. |
| Mainardi Paolo: Senza altri commenti, prendo le opportune distanze da un atto cosi infantile e banale, senza una precisa ideologia dietro. |
| Linucs: caro amico michele quanto affermi e' vero ma la comunita' del software libero non e' tenuta a scusarsi per il comportamento di pochi sciacalli e non deve abbassare la testa anzi si tratta di un'altra occasione per difendere il nostro diritto a non vedere infangato il software libero e il p2p recenti bersagli di attacchi su ogni fronte quindi no al defacement ma no anche alla legge urbani e al tentativo di mettere il bavaglio ad internet tentativo del quale questi cosiddetti defacer sono una mero burattino |
| melkor: ma aprite gli occhietti.....piccoli uomini, ora bisogna "subito" prendere le distanze..state nella vostra nicchia e non pestate i piedi al "silvio" nazionale...vedrete che vi aiutera' a promuovere linux anche nelle P.A. Hahahaa!!! Ma fatemi il piacere.. |
| Massimo D: Semplicemente:sono d'accordo al 100% |
| Giuseppe Provenzano: Io sono un convinto sostenitore dell' Open Source anche se con le mie riserve (la viralità della GPL in primis, preferisco altre licenze libere tipo la LGPL e la BSD) e nonostante tutto sono un fiero sostenitore di destra.
Simili Defacer non fanno che stimolare un ignoranza delle cose nelle masse.
Concordo con l' articolo! |
| antonluigi federico: Credo che sia stata una grossa idiozia. Non si diffonde l'uso del software libero così.
|
| Sergio Motta: Questa associazione oltre a essere falsa
e' assolutamente autolesionista, completamente daccordo con quanto scritto nell'articolo. saluti
|
| Federico Campoli: Sono totalmente d'accordo.
Ciauz |
| Elena Brescacin: Sono perfettamente d'accordo con questa cosa. Dico solo questo: LA MADRE DEI CRETINI E' SEMPRE GRAVIDA.
Chi ha fatto questo defacement, mi auguro, che avrà ciò che merita.
|
| Fausto Morello: Sono perfettamente d'accordo con l'autore dell'articolo (Michele Sciabarrà) e con tutti i commenti che sono stati scritti fino ad ora !! |
| Michele Mordenti: Non riesco ad immaginare una azione più stupida. E' questa la libertà che proponiamo? |
| andrea: Scandaloso ! certa gente non ha proprio un benemerito c... da fare , ma la cosa che piu' mi ha dato fastidio e' stata quella falce e martello , non ho mai capito l'attinenza tra il software libero e il comunismo , oddio, il contesto si presta a stumentalizzazioni , ma tali rimangono e non sono certo la realta' !!!!!!!!!!!!! |
| Paolo Sacconier: Come sostenitore della comunità del software libero, concordo con la presa di distanza dai defacer del sito di Forza Italia. Con la loro azione, costoro, si sono dimostrati contro il software libero e certamente dimostrano di non averne compreso l'essenza. |
| Claudio Costa: E' una azione talmente cretina che viene da chiedersi se a prepretrarla non sia stato, al contrario qualche fan del software propritario. Comunque da utente sia di sistemi liberi che proprietari, prendo decisamente le distanze. |
| Yuri: sono completamente d'accordo con sciabarra' |
| Enrico: Sono anch'io contrario all'equazione linux=comunismo e aderisco alla presa di distanza suddetta. Credo invece che il sistema open source e GPL sia un'occasione per facilitare la crescita scientifica ed economica |
| Marco G.L. Lamperti: Linux:Comunismo=Cavoli:Merenda |
| Alessandro Pellegrini: Beh, a quanto pare su questo sito il senso dell'umorismo è ai minimi termini!! Eccchessaràmaissuccesso? Ma se vuoi fare dispetto ad un paranoico che vede comunisti dappertutto (tranne quando va in cina...) cosa gli fai? Gli piazzi un bel disegnetto con falc e martello sul sito e guardi come si incazza, no? A me la cosa è parsa piuttosto innocua e abbastanza divertente e tanta indignazione l'avrei spesa per cause migliori. Aloha! |
| Ettore: Ovvio che Linux la GPL e tutto il mondo OpenSource non è legato a nessun partito e chi usa questi termini per per fini politi ci è solo un ignorante.
Tuttavia non capisco tutto questo parlare della cosa... ogni giorno vengono effettuati migliaia di deface e se ne sa poco e niente, adesso xche è stato fatto al sito di F.I. se ne deve parlare per forza. Sarà solo una mia opinione ma il fatto che se ne parli così tanto e che il daface sia stato lasciato in bella mostra per diverso tempo mi fa pensare ad una cosa interna piuttosto che ad un fatto esterno... non dimentichiamoci che siamo in periodo elettorale in cui nessun partito può farsi propaganda. Con questo evento si è parlato e si parla di loro ed il sito avrà sicuramente avuto una impennata di accessi. Questa a casa mia si chiama pubblicità occulta e voi ed io anche in questo momento la stiamo perpetrando. |
| Geloni Claudio: Un episodio disgustoso, assolutamente falso ed infamante. |
| Demetrio Girardi: Sono d'accordo, e commento positivamente anche ciò che ha detto il responsabile web di FI (lungi da me commentare positivamente il resto del partito però): "noi non confondiamo gli autori dell'attacco con chi ama l'open source". |
| Biasi Fabio: non c'è altro da aggiungere alla tua considerazione, approvo su tutta la linea |
| Emilio Gargiulo: Concordo pienamente con Ettore. Almeno noi che abbiamo un minimo di sale in zucca evitiamo di lasciarci invischiare in operazione quanto distruttive per Linux quanto favorevoli verso una politica del "Tu sei cattivo, quindi io sono buono". |
| Marco Eller Vainicher: Essendo stato vittima di più d'un defacement sono assolutamente d'accordo che sia una porcata, fatta da gente che non ha di meglio da fare.
Io uso Linux da anni, per pure ragioni pratiche, e ne sono soddisfatto. |
| Alessandro Conconi: Sono daccordo che l'equazione linux=comunismo non sia (del tutto) esatta ma il commento di Ettore mi fa pensare ... mah... cmq a parte il fatto che linux fa guadagnare le aziende che lo supportano, cmq e' decisamente il SO che piu' si avvicina al modello Falce e Martello (ho fatto pure la rima..). Poi mi sembra che in Cina non usino propriamente Windows... Cmq a parte le cavolate per me e' il mondo dell'OO non e' comunista, ma certamente e' piu' libero di certi altri. |
| Simone Rosignoli: Concordo in pieno con ciò scritto da Michele Sciabarrà infatti ritengo che indipendentemente dalle proprie posizioni politiche non si deve commettere l'errore di accostare Linux ad una determinata bandiera sopratutto in questo tipo di contesti dove azioni del genere possono essere strumentallizzate facilmente a discapito della comunità Linux e Open Source. |
| michele: ".... che la comunità del Software Libero, Open Source e di Linux prende le distanze da questo atto irresponsabile" si potrebbe fare, se fosse vero ma puzza puzza puzza, di pubblicità occulta, facciamo le persone serie basta col sostenere questa messinscena stiamo facendo il gioco del nano pelato, parlare del nulla |
| Massimo di Spello: Guardate qua:
http://www.dsonline.it = microsoft IIS/5.0
http://www.comunisti-italiani.it/ = microsoft IIS/4.0
http://www.rifondazione.it/hp/index.html = microsoft IIS/4.0
www.forza-italia.it = Apache/2.0.48 (Fedora)
Non aggiungo commenti se, come me, usate konqueror andate sulla pagina iniziale di questo o quel partito click su visualizza - mostra info sul documento ...e fatevi una vostra idea.
max@linux.net
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| Riccardo: sono d'accordo, io ho a cuore lo sviluppo e la diffusione di linux e francamente sono convinto che certe azioni ne ostacolino l'accettazione. |
| Andrea Colanicchia: Non sono di sinistra ma anche se lo fossi sarei contrario a strumentalizzazioni di qualunque genere su un movimento che sta cambiando il modo di concepire il software.
Il "Free Software" deve essere LIBERO anche da politicizzazioni interessate a farne uso per una propria propanganda politica.
Indipendementemente dalle mie idee politiche (non sono di Forza Italia né comunista) condanno il defacement di un sito politico, specialmente sotto elezioni, perché ciò mina la libertà di espressione del pensiero. |
| Maurizio Paolini: Non bisogna *assolutamente* mescolare le idee fondanti il software libero con una ideologia politica, si tratta di cose su piani completamente diversi. |
| Samuele: Sebbene sia filosoficamente Capitalista (quindi di destra), comprendo chi si sente in dovere di boicottare il sito di Forza Italia, ma non tollero che per farlo si infanghi il nome di Linux col marchio del Comunismo.
Linux, forse, darà nuove forze proprio al Capitalismo e non al modello politico e sociale del Comunismo, il quale non ne trarrebbe vantaggio alcuno in quanto il software, una volta inteso come mezzo di produzione, diverrebbe comunque pubblico ma non necessariamente Open. |
| Cristian: Ti appoggio al 100% Michele |
| Enrico: "Il software libero non è né di destra né di sinistra " Richard Stallman |
| Alessandro Brogi: Propongo che chiunque gestisca un sito o una comunità pubblichi una presa di distanza anche piccola. E' probabile che questo atto ci porti una improvvisa popolarità ed è bene non farsi trovare impreparati. Noi del Prato Linux User Group lo faremo entro stasera. |
| Gigi: Conosco molte amministrazioni di DESTRA che hanno voluto fortemente nei loro comuni il software libero. |
| Vincenzo: Se linux è comunista, microsoft cos'è? fascista? Ma mi faccia il piacere....!!!
Il software è solo software e gli accostamenti con la politica sono ridicoli... |
| Pierluigi: Sono d'accordo al 100%!
Ho appena finito di leggere "Il software Open Source".. BELLISSIMO!!! |
| Andrea Francesconi: Michele, sono completamente d'accordo... Byez |
| Fabio Teatini: L'open source è libertà, non oppressione. |
| Gionni: Non sono solito sottoscrivere petizioni, apporre firme, partecipare a manifestazioni, ma questa volta eccomi a dire: bravo Michele!
Non c'è modo migliore che sottoscrivere questo messaggio per rispondere alle azioni sciagurate dei soliti lamerazzi quattordicenni che non sanno più distinguere la lotta per la cultura e l'informazione e lo sviluppo di una vera democrazia dal proprio misero godimento personale. E si credono fighi perchè usano software gratis (è sicuramente l'unico aspetto che sanno apprezzare di Gnu/Linux).
Ma come diceva il proverbio? Chi semina vento raccoglie....?
Tempesta mi pare....
Dai pinguini fatevi sentire!!!!
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| Fabrizio Carusi: Certa gente deve vedere la politica necessariamente in tutto: un software come una canzone o un film sono + o - belli a seconda di quanto sono "di destra" o "di sinistra"! Bisogna imparare a saper distinguere le cose: la politica è un aspetto della vita, ma ce ne sono tanti altri che con essa non hanno e non devono avere niente a che fare!! |
| Amy: Non credo che quelli che hanno partecipato a questa autentica boiata siano appassionati di software libero. se qualcuno pubblicizza l'open source è perchè ci crede, e quindi ha anche un certo codice etico. E comunque confondere il pinguino con la politica è come confondere la cioccolata con la merda.... |
| davide gabrielli: Sono d'accordo.
Uso linux e voto berlusca ;) |
| Giulio Salani: Sono daccordo nel criticare chi ha fatto questo gesto idiota e trovo anche sbagliata l'equazione Linux = Comunismo,ma NON SONO DACCORDO nel mandare una "presa di distanza" a Forza Italia,un partito che getta e ha gettato fango sui propri avversari politici senza mai scusarsi o "prenderne le distanze",nemmeno quando le accuse si sono rivelate totalmente infondate ( vedi Telekom Serbia).
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| Silvano Luciani: Io sono d'accordo con tutti per quello che riguarda l'assoluta distanza tra l'open source e le ideologie politiche, però sono assolutamente d'accordo con Ettore sul fatto che la cosa puzza. Perchè non ci spiegano tecnicamente come è avvenuto il defacement, visto che hanno anche detto di aver tappato la falla? |
| Gnux: Sono anch'io contrario a queste azioni e le condanno decisamente. Però se si vuole iniziare un discorso politico sulla GPL la cosa è diversa. Se la Microsoft è arrivata a dire che la GPL è il pericolo maggiore per l'economia CAPITALISTA degli USA non credo che Linux possa ritenersi un concetto ben visto dalla destra. Forse GNU/Linux non è di sinistra ma sicuramente la GPL obbliga pesantemente a rivedere l'economia del profitto con l'equazione: - profitti per i singoli + valori per la comunità. E' comunismo? |
| Dario Pedicini: Io credo nella necessità di difendere l'eguaglianza sociale, e pertanto sono di sinistra. Ma non capisco l'associazione Linux-Comunismo. Sono daccordo con Michele! |
| Daniele Bigoni: Sono completamente d'accordo: atti del genere possono essere solo nocivi per la diffusione del software libero. |
| botero: Ma nessuno la pensa diversamente? |
| Gino Cappannini: La libertà è rispetto delle opinioni altrui; Forza Italia sono milioni di italiani. Utilizzo Gnu/Linux perchè è il frutto dell'intelligenza umana e dell'altruismo umano e non politicamente schierato, proprio perché di tutti.
Libertà è condivisione e non sopraffazione |
| Ivano Rossetti: Purtroppo l'assoluta assenza di cultura politica in questo paese ha arrecato grandissimi (e tuttora arreca...)danni, la politica è vista non come confronto di idee ma scontro di fazioni...certo l'estrema sinistra è il laboratorio da qualche decennio di questo irresponsabilità ideologica che abbiamo sotto gli occhi...per cui ritenersi "comunisti" e perciò sostenitori di Linux è l'affermazione plateale della prorpia ignoranza e dell'assoluta pochezza intellettuale di chi si è permesso di asserirlo. Ignorare che l'open source sia un realtà economica concorrente del software proprietario ed approrpiarsene ideologicamente per meri fini strumentali è soltanto il frutto dell'ignoranza. Mi fanno pena questi poveracci sconfitti dalla storia che cercano ad alta voce appigli di qwualunque tipo che dimostrino al mondo la loro insignificante presenza politica.Vergognatevi. |
| Alessandro Bruni: Io mi sono creato la convinzione che a Linux, al suo modello di sviluppo e alla sua comunità non corrispondano indirizzi politici, ma valori che comunque uno può associare - per idee e convinzioni proprie - a uno schieramento o un'ideologia politica. Ritengo deplorevole un'equazione secca tra Linux e Comunismo, ma se con comunismo identifichiamo una serie di valori (rispetto per il prossimo, valorizzazione dei più piuttosto che perseguimento di interessi personali etc.), condivisibili o meno, che ho sentito molto spesso in questi ultimi periodi accomunati al comunismo, accetterei questo binomio. Tengo comunque a precisare che è comunque deplorevole questo defacement perchè, al di là dello schieramento politico di ognuno e della persona che ha compiuto il misfatto, tende a generare conflitti e tensioni del tutto inutili. |
| Luigi Belli: Ledere il diritto di parola di qualcuno, qualunque cosa abbia da dire, è contro i principi basilari della democrazia. E' stato un atto stupido e infantile che getta fango su una comunità di persone che nulla a che vedere con i defacers di turno. |
| Ermanno: Se per comunismo si intende comunità, l'equazione Linux=Comunismo è vera. Diversamente è solo una pagliacciata detta da uno che con la comunità deve aver poco a che fare. |
| Giovambattista Vieri: _Quel_ defacement lo considero aberrrante e pericoloso visto il momento. Ricordiamoci che siamo sotto elezioni e, _quel_ sito era veicolo di un messaggio legittimo ( condivisibile o meno)...
Da utente linux di lunga data sono disgutato dall'atto e biasimo gli autori. |
| Giuseppe Barnabei: Concordo con l'analisi fatta, aggiungendo che un'azione del genere danneggia solo l'immagine del nostro SO preferito non per l'associazione linux=comunismo,certamente sbagliata, ma per l'equazione, anch'essa sbagliata, linux=atto criminale. Ciao |
| franko otter: Condivido in maniera piena e assoluta con le posizioni espresse in questo articolo. Sono politicamente indipendente ed un convinto assertore del software libero ed apolitico. |
| Roberto Marchioro: Concordo sul fatto che Linux != Comunismo, ma non insisterei a far pubblicità a questa bischerata propagandistica. |
| giovanni mazzeo: concordo con chi qua dice che Linux e l'opensource, non corrispondano a posizioni politiche, ma a valori che ognuno può associare a idee e convinzioni proprie o un'ideologia politica.
Da sempre di destra, anche come comunità abbiamo sempre utilizzato Apple, per stampare giornali o fare manifesti, (think different), e abbiamo combattuto la nostra personale "battaglia" contro Gates, oggi mi ritrovo a sostenere l'open source in privato e in pubblico.
Ma bisogna anche riconoscere che i luoghi comuni e gli schemi prefabbricati abbondano purtroppo nella cultura italiana. Spesso si fa l'equazione destra=microsoft sinistra=opensurce, e ti vedi di fronte abituamente interlocutori che si sorprendono a sapere come la pensi. La conoscenza è di tutti!
questo è la frase che ti accoglie sul sito di opensourcemania.it e faccio mia a commento finale dei fatti. Giorgio Gaber docet! |
| Emanuele Tamponi: Sono daccordo su tutto tranne sul pensare che il Comunismo sia una forma di politica/pensiero come le altre: sarebbe come dire che uno può tranquillamente applicare il nazismo nella politica senza essere rimproverato. Il comunismo ha dimostrato di essere uguale, se non peggiore, del nazismo/fascismo e varie altre dittature. |
| Gabriele Lovati: PRESENTE, urlo Io. Voglio aiutare a spostare questo macigno che è stato aggiunto agli altri che già si trovano a pesare sulle nostre spalle. L'equazione "Linux" = "Comunismo" è assurda e anche io la rinnego con tutta la forza. Cqe ricordo che anche in moto ogni tanto si deve "Voltare a Destra", se uno si ostina a mantenere una qualsiasi posizione sulla carreggiata prima o poi si ritrova di fronte un camion, se è fortunato!\;(. Preferisco associare la filosofia che Linux rappresenta ad un licquido (fate Voi per me un buon lambrusco visto che è estate).
Ovunque trovi un Amico
|
| Giulio Prina Ricotti: Per Gnux: dando un'occhiata al sito durante il defacement trovavi cartelle listabili e un cbackshell.c nella cartella uploads (pure un .exe che dimostra l'ignoranza dei defacers). Anche il mio cane avrebbe potuto fare quella cosa, ma con più stile sicuramente.
Credo, comunque, che di questa cosa non si sarebbe parlato se non ci fossero state implicazioni politiche. Ma questo non vuol dire che adesso non sia corretto volerne prendere le distanze: rischiamo che la massa non informata recepisca un messaggio sbagliato. |
| Flavio: Bravi bravi votate Berlusconi, è lui il paladino dell'Open Source. Vedrete che con lui Linux verrà introdotto in tutte le amministrazioni pubbliche, nelle scuole e nelle aziende, Mediaset in primis. Come quando invitò Gates in parlamento e invece si rifiutò di invitare Stallman. Oppure come la Microsoft che ha appena detto che l'Open Source sta minando gravemente l'economia capitalista. In ogni caso contro il defacement. |
| Attilio Lesilio: Concordo al 100% anche se sono tutt'altro che un sostenitore di F.I. |
| Raf: Lasciamo fuori la politica per favore, lasciamo fuori politicanti e chi fa propaganda, non contaminiamo anche il mondo Open Source di ipocrisia. Un consiglio a quei defacers: non appropriatevi di simboli che sono di tutti,il pinguino per intenderci. |
| Silvano Luciani: per Giulio Prina Ricotti:
Forse volevi rispondere alla mia richiesta di chiarimenti tecnici e porbabilmente io non mi sono spiegato. Credo sia indiscutibile che Forza Italia,AN e similari siano obiettivi sensibili a defacement e similia, il fatto che sia tanto semplice effettuarne uno mi puzza. Tutto qui. Se il defacement è reale piena distanza, ma io ho i miei seri dubbi. |
| Enzo Aggazio: Direi che la distanza tra un modello di distribuzione del software (quale é la GPL) ed una ideologia politica é netta, si tratta di due cose fondamentalmente diverse. Spero che non si cada nel tranello di associare dei provocatori al mondo Linux ed ai militanti Comunisti, che proprio per motivi profondamente ideologici mai si sognerebbero di "togliere la parola", anche in forma elettronica, ad un avversario politico. |
| Marco: Non capisco l'articolo. Il parallelo non l'ha fatto neanche Foza Italia. Invece mi sembra un modo poco accorto di accettare le illazioni delal stampa che usa anche spunti di esoterismo tecnologico nella già rovente campagna elettorale. Il comunismo non c'etnra. Il problema è che i gestori del sito di Forza Italia non hanno fatto il dovuto per tappare le falle del loro sistema. E questo non l'ha scritto nessuno. |
| Dave: La difesa della libertà e la battaglia del software libero non è associabile a nessuna ideologia nè partito politico .Se inoltre questa viene strumentalizzata per un atto di violenza questo è ancor più deprecabile .. |
| dAm2K: Sicuramente opera di uno stupido lamerino da due soldi di 15 anni che opera in qualche modo da un certro sociale. Io non sono ne di destra ne di sinistra, ma vi dico che un software e tutto quello che ci gira in torno non c'entra assolutamente nulla con un'idea politica. Linux NON e' uguale a comunismo. NO, GRAZIE!! Linux = liberta', codice libero di essere utilizzato e modificato senza pagare. Il comunismo non abbraccia neanche internet. Guardate la Cina!!
By!! dAm2K!! |
| Loris Michielutti: concordo |
| Naseddu Ottavio: Quell'episodio va contro il software libero ,non lo approvo per niente.
E non ha niente a che fare con il comunismo.
A volte gli sciocchi usano simboli di cui ,evidentemente, non conoscono il significato.
Tra l'altro il server che ospita il sito pare che sia un sistema Linux |
| michele: avevo già postato ieri la mia opinione sull'equazione Linux = Comunismo ma non posso fare a meno di non ritornarci sopra, riconfermando la mia convinzione che c'è del marcio in questa faccenda.in primis vorrei segnalare un paio di link http://www-user.tu-chemnitz.de/~tibu/bilder/screenshot-communism.jpg /// http://www.kuznetsov.uklinux.net/gallery-2-linux-tux-cccp.php /// http://loft306.homelinux.org/walpaper/preview-linux-tux-cccp.jpg.che c'azzecca?? direbbe il primo "inquisitore" del nano pelato. tutto direi io. perchè una persona, o un gruppo, che si dedica con le stronzate dei defacement avrebbe lasciato una propria firma,univoca, non avrebbe fatto dei copia e incolla.dopo, perchè non la prima pagina del sito?(non venite a dire anche voi che in quella rubrica c'era un buco), e ancora,perchè non tappare subito il buco? una domanda per Michele Sciabarra(capisco che non è un forum) perchè l'equazione linux=comunismo? ricominciamo di nuovo senza pubblicità occulta cambiando la discussione in Linux = Anarchismo Linux è stato reso libero e migliaia di software che orbitano intorno sono liberi sotto gpl un mondo che crea, discute, si confronta, ricerca, che non si può ghettizzare in un emisfero d'interesse politichese. Linux è la parte viva e libera d'internet.una contraddizione leggere dei post dove cosiddetti linuxisti-forzitalioti-nazionalfascisti vogliono dare lezione di libero pensiero
saluti libertari
|
| Gnux: (per michele) concordo pienamente con il tuo post. Anch'io ho postato ieri e non mi aspettavo queste prese di posizione. Se la destra al potere ama Linux come mai a Stallman & Co è dato così poco spazio? Come mai il sw proprietario (eh... si chiama proprio così!) continua a far entrare grosse somme di denaro nelle casse di pochi e ilo sw libero non riesce ad entrare nemmeno nella pubblica admin? Ripeto il defacement è un cazzata e gli autori andrebbero messi alla gogna però se parliamo di equazioni: linux=destra mi sembra non abbia soluzioni? |
| Alessio Porcacchia: hai ragione, ma l'assurdità di tutto questo e che qualcuno si arroga di fare ciò facendo credere che tutta la comunità linux sia daccordo con una stupidaggine simile.
La cosa più stupida sinceramente è l'associazione linux=politica=comunismo!
Sinceramente dentro le urne e fuori politicamente la può pensare come vuole, ma la stereotopizzazione è una delle cose a cui rifuggo da anni, e linux e' tutto fuorchè sterotipi, figuriamoci quelli di natura politica.
Michele concordo con tutto quello che hai scritto.
A.P. |
| ivanbip: complimenti per l'articolo.. concordo con te michele.. |
| Cryon: Credo che chi rovina il lavoro altrui per imporre una propria ideologia, ammesso che sia vero, non abbia capito niente della rete, di linux e dell'open source.. ma nemmeno della "vita sociale"! |
| Valerio: L'ignoranza è molta, e evidentemente anche il tempo libero di sti ragazzetti.
Parlano di comunismo senza sapere neanche cosa sia. Mi chiedo se queste persone abbiano mai letto qualche opera prettamente comunista...
mah... |
| Paolo: Il defacement del sito di forza italia è un atto doppiamente ridicolo, primo perchè mette a repentaglio la fama dell' os e della comunità (basta SCO per questo, e prima o poi riceverà il conto), secondo perchè chi capisce un minimo di sicurezza non può che farsi due risate pensando all' ego gonfiato di questo (o questi) lamer, che si staranno vantando nella loro cerchia ristretta indossando una maglietta Kevin Free. L'unico guizzo di intelligenza l'hanno avuto non firmandosi, per evitare di esporsi al ludibrio universale... |
| Rocco Slaviero: Scusate ma conoscendo il nanerottolo di Arcore (ho messo nome e cognome così se mi devono denunciare non se la prendono con chi ha messo su questa bella pagina web) e sapendo che di comunicazioni di massa e di astuzie pre-elettorali non è secondo a nessuno (infatti è il Capo) e sapendo come lui e i Suoi sono felici di mettere in mostra stupidaggini del genere del defacement per dire come e quanto i "comunisti" siano dei cattivi cattivoni brutti birboni da incatenare e infine visto che io sono uno che non crede quasi a niente oramai, perchè non possiamo chiedere a nome di tutti quelli che han postato in questa pagina i log lasciati dai lamerozzi di turno?
Così fughiamo ogni dubbio sulla veridicità di tale "atto"....
Che ve ne pare dell'idea? |
| Rocco: _____il giorno dopo, sceso il più assoluto silenzio mi chiedo: cos'è troppo temeraria come iniziativa per il ruggente popolo del web oppure ho detto qualcosa di strano? |
| Gabriele Matteelli: Concordo con Michele. Deploro l'azione di questi (pochi) individui. Ribadisco che la stragrande maggioranza del movimento Open Source non ha nulla a che fare con questi comportameti. |
| Massimo Armellini: Purtroppo in Italia siamo ancora in pieno medioevo tecnologico, scientifico e culturale.Ma si sa che per governare bisogna tenere il popolo nell'ignoranza. |
| Paolo Maggiore: Sono assolutamente d'accordo:
la deriva ideologica è il peggior
pericolo per l'opensource.
Paolo Maggiore |
| Enrico Levorato: Siete più mediocri di windows. |
| Linucs: caro amico enrico saremo anche mediocri ma nelle piantagioni dell'onu a lavorare per 10 dollari al mese ci verrai anche tu come tutti noi se la storia va avanti di questo passo |
| Alessandro Gervaso: Concordo pienamente con l'articolo e sottoscrivo. |
| Enrico C: Concordo nel modo piu' assoluto |
| alain: a memoria cito stallman:
"quand'eri piccolo e ti davano delle caramelle t'insegnavano a condividerle con gli altri e non tenerle tutte per te"
"ora che vai a scuola, usi il computer e t'insegnano che non devi condividere i programmi altrimenti commetti un reato"
..... (revolution o.s.)
(mi riservo di riscrivere le parole esatte appena le trovo) |
| Davide Monge: Concordo in modo assoluto alla presa di posizione. |
| Alessandro S: evitando di inorridire davanti alla parola comunismo vi dico solo una frase emblematica di questa filosofia: DA OGNUNO SECONDO LE SUE CAPACITA' (in questo caso informatiche e simili) AD OGNUNO SECONDO I SUOI BISOGNI (di lavorare col computer, di informarsi, di divertirsi, di crescere).
Non preoccupatevi, non scandalizzativi, il comunismo non tornera' (ammesso che sia mai venuto). |
| mau: Mi sa (io) che il Defacer del sito di Forza Italia è stato fatto apposta per fare pubblicità al sito.
Troppe incongruenze infatti nell'opera di cracker.
ciao
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| Giorgio Codazzi: Pur nel constatare (amaramente) quanta pochezza rivestono le cariche politiche di spicco italiane, di qualunque orientamento si tratti, trovo questa equazione divertente. Ma vera. Non tanto perché sia di colore politico, ma perché incarna lo spirito di un modello, quello della condivisione. Il comunismo era nato in risposta al capitalismo (dominio economico), il sofware libero all'intellettualismo (per fare un '-ismo') cioé a un dominio sulle idee. Certo le similitudini si fermano qui. Però seguendo quest'ordine, possiamo anche dire linux=democrazia, perché tutti e due si occupano di una condivisione del diritto (al sapere). Insomma, possiamo dire linux='una cosa qualunque', facendo leva sull'ignoranza di chi non ha mezzi per rispondere, dato che l'analfabetismo informatico fa il gioco dei potenti (stupidi). Che peccato. |
| Riccardo Rinco: Sono assolutamente d'accordo. |
| Giorgio Goretti: Quanto affermato dagli esimi signori di Forza Italia dimostra in pieno tutta la loro ignoranza e stupidità.
Un boomerang vero e proprio per questi illuminati personaggi che si dichiarano "liberali", intendo con questo termine la loro dedizione al saccheggio del paese al servizio del loro "Signore".
Se per loro la filosofia di Linux è "comunista", questo ci fa capire quali brutti momenti sta vivendo il nostro paese, in balia della protervia di simili personaggi. |
| ospite: per quanto linux non significhi comunismo (semmai, GNU/Linux attiene piu' alla libertà, e a processi di democratizzazione reale, come si suol dire, dal basso), credo che non ci sia assolutamente da scusarsi. Un defacciamento non é per forza di cose un orrore. Tra l'altro, mi troverete sicuramente in prima linea, se l'attaccato dovesse essere l'AMREF, o Emergency... ma il sito di forza italia, suvvia ! Chi semina vento, raccoglie tempesta, e sinceramente, mi pare che se la siano anche cavata con poco ;-) |
| B.Cancelli: io invece sono dell'idea che lo stereotipo linux se lo e' cercato.
Basta guardare in giro.... come si vestono, come parlano e come si atteggiano gli utenti e/o sistemisti.
l'immagine,purtroppo, e' molto importante.
linux e' e sara' sempre relegato ai margini commerciali sino a quando non imparera' a vestirsi in modo decente.
la colpa non e' dell'OS, seppur con tutti i suoi pregi e difetti, ma di chi lo dovrebbe promuovere. Se fossi un'azienda io non darei mai credito ad uno pseudo underground o alternativo.... mi fiderei molto di piu' di un colletto bianco di una grande struttura.
La filosofia stessa di linux e' "comunista", non poer questo deve anche vestirsi come tale.
Come sempre la colpa e' SOLO delle persone.
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| Salvatore: W Linux comunista! |
| Alessandro Pasquali: Linux=interesse per l'informatica, passione.
Microsoft=interesse al monopolio, soldi, arroganza.
Chi dei 2 merita sostenimento e rispetto?
Spero che tutti i denigratori di Linux non realizzino mai le cavolate di cui sono fermamente convinti, perche se vedono quello che per anni hanno perso si danno alla meccanica.
Viva per sempre Linux e abasso con tutto il disprezzo di questo mondo i denigratori DELL'INFORMATICA. |
| Alessandro Pasquali: Per B. Cancelli: io sono un sistemista, lavoro in una sociatà che è partner IBM, uso esclusivamente GNU/Linux per un naturale ribrezzo verso ciò che Microzozz e codice chiuso, vado in giro esclusivamente vestito bene, senza aver niente di alternativo o chissachè, ci sono i fanatici che possono mettersi anche i cappelli da cowboy, ma non vanno visti solo loro; il discorso sull'immagine e che Linux si deve "vestire" in un altro modo non è valido.. come si deve "vestire" linux? Quelli coi cappelli da cowboy sono i primi a ringraziare per un mondo informatico migliore, mentre Steve Ballmer ha definito Linux un cancro, perche spinto dai soldi e consapevole che l'intelligenza GNU non è nemmeno paragonabile a Micro.
Se io fossi a capo di una azienza e mi si presentano davanti uno tutto ordinato e l'altro col cappello da cowboy, io direi "Ragazzi, chi mi buca prima Linspire lo assumo".
Oh, Microsoft è arrivata al multitasking 7 anni dopo Unix dai.. |