JSPWiki
di Michele Sciabarra (Recensione)
Quando alla fine ho deciso di creare il mio nuovo sito personale,
allo scopo di diffondere articoli "strani" come racconti di fantascienza e altre amenità,
ho dovuto scegliere il motore.
Essendo specializzato nello sviluppo Web (e quindi nel software per gestire siti Internet non è stato per niente facile scegliere la tecnologia per creare il mio!
Dopo varie riflessioni sono giunto alla conclusione che il modo migliore di scriverlo è usare un Wiki. L'approccio è preferibile rispetto a sistemi complessi come Plone o Typo3, perchè l'approccio è più lineare e più semplice. Vediamo perché.
Vantaggi di un Wiki
Consideriamo per esempio Plone: questo sistema induce a mettere i dati in un Workflow, e fare varie operazioni per creare, tipizzare, togliere e spostare pagine. Ma io voglio solo SCRIVERE dei testi, e in qualche modo organizzare i link. Posso anche scrivere un semplice HTML, è vero, ma ci sono dei limiti: l'HTML è verboso, fare i link è noioso e bisogna un minimo impaginare.
I prodotti CMS suddetti sono infatti adatti a un uso professionale, con una suddivisione in cartelle, e un workflow, dove una comunità o una redazione si trovano a collaborare.
Per fare un sito personale in cui si vogliono riportare i propri appunti e le proprie impressioni, la velocità di stesura è essenziale.
I wiki hanno la grandissima dote che non richiedono molto di più che della tastiera e di un web browser per consentire la creazione di siti. Un altro elemento a mio avviso positivo è la (voluta) mancanza (almeno in molti) di Editor Visuali incorporati e complicati sistemi di categorizzazione dei contenuti.
In un wiki tutto quello che viene messo a disposizione è una area di testo. Il markup "sofisticato" viene lasciato alle convenzioni. La gerarchia delle pagine è "piatta", e i link vengono calcolati automaticamente, senza dover usare nemmeno l'HTML, che per quanto semplice, è spesso lungo da digitare.
JspWiki e gli altri
Tra i vari Wiki disponibili (e sono tanti) ho scelto JspWiki, che mi è parso di gran lunga il più adatto per i miei scopi. Molti Wiki hanno una apparenza grafica "strana". Invece un sito fatto con JspWiki può essere camuffato bene, e fatto sembrare un sito "normale".
Ma uno dei vantaggi principali è, forse, a possibilità di configurare una pagina speciale, chiamata LeftMenu, per creare un menù di navigazione modificabile, ripetuto in ogni pagina. E questo è a mio avviso un grandissimo vantaggio.
JspWiki è scritto in Java con le JSP. Questa è una delle mie tecnologie preferite e forse ha avuto impatto sulla scelta. Onestamente però le alternative erano TWiki (scritto in Perl), molto potente, ma forse troppo (e quindi addio semplicità). Oppure PHPWiki, davvero interessante (e molto usato). Ma il fatto che fosse disponibile il "left menu", e che numerosi altri siti lo usassero mi ha fatto propendere alla fine proprio per JspWiki.
Come si usa un Wiki
Il bello di un wiki è che basta scrivervi dentro. Generalmente le pagine hanno un link (anche nascosto...) che permette di accedere all'editing. Usandolo si accede alla possibilità di modificare la pagina.
I wiki hanno come obiettivo primario la velocità di aggiornamento. Per questo motivo il testo viene generalmente digitato in una area di testo non formattato. Grassetto, corsivo, intestazioni e link si ottengono solamente con convenzioni. Per esempio, il grassetto in JspWiki si ottiene precedendo e seguendo il testo con due sottolineature.
Un link in JspWiki si crea semplicemente mettendo il nome della pagina tra parentesi quadre.
C'è da dire che appunto ogni pagina in un wiki ha un nome, solitamente senza spazi.
Se la pagina c'è, viene creato un link. Se la pagina non c'è compare un link che permette di crearla. Con questo meccanismo, la creazione di pagine passa semplicemente dal fare un riferimento a una pagina che non c'è, e poi andandola a scrivere.
Gli svantaggi del wiki sono la sua assoluta struttura piatta. Questo vuol dire che non è possibile creare cartelle e sotto cartelle. Si ha solo una collezione di pagine, senza nè capo nè coda... La cosa, per me che sono abituato a livelli di directory quasi infiniti è sconcertamente, quasi terrorizzante. Ma dopo un po' mi sono convinto che va bene così, che è comodo e pratico, e che basta organizzarsi un po' per ottenere comunque un risultato ordinato (come ho visto in vari wiki sul Web). Per la verità ho visto anche dei wiki terribilmente caotici...
Un'altra cosa è che le pagine non sono facili da rinominare (perché così facendo si potrebbero perdere i link di altre pagine) e nemmeno da cancellare. In entramni i casi non si dovrebbe mai farlo, perché potrebbero esserci altre pagine e link che li riferiscono... Quindi invece di cancellare una pagina occorre svuotarla ed eventualmente sostituire il testo "questa pagina è obsoleta, andare qui e qua".
Altre caratteristiche di JspWiki
Di caratteristico JspWiki ha il fatto che c'è una pagina speciale chiamata LeftMenu, pagina che viene visualizzata come parte del layout di tutte le pagine. Editandola si riesce a creare una facile navigazione, e aiuta molto a dare a un wiki un look da "sito standard".
JspWiki è facilmente configurabile come Layout. I "template" sono scritti, come è ovvio, in JSP. Ma le JSP non sono solo "HTML con dentro Java", che lo rendono un groviglio, ma possono essere tutte HTML con tag speciali HTML-like. I template in JSP usano i custom tag e quindi sono facili da capire e modificare. E infatti, praticamente senza leggere le istruzioni, sono riuscito a personalizzare il mio sito e dargli un look omogeneo rispetto a altri siti che gestisco. E anche questo ha contribuito ad affezionarmi a JspWiki.
Infine i plugin. Il concetto è quello di poter inserire in una pagina un pezzo generato da un altro programma. Gli usi dei plugin sono infiniti. Sul sito http://www.jspwiki.org ci sono numerosissimi esempi di plugin, e nuovi se ne possono scrivere. Per la verità ancora non ho sentito il bisogno di usarne nessuno in particolare, tranne uno: il forum. E questo è molto interessante. Grazie ad esso si possono attivare discussioni in una pagina, e questo contribuisce a darmi un senso di completezza. Infatti ritengo utile attivare delle discussioni quando si pubblicano articoli su Internet. E' il bello del Web.
Prima di JspWiki pensavo che questo si potesse fare con un wiki solo dando il libero accesso alla scrittura (che è abbastanza suicida... a meno che non si abbia molto tempo per rimettere a posto il proprio sito devastato dai vandali). Invece con i forum di JspWiki sono rimasto così favorevolmente impressionato da decidere definitivamente di usarlo come motore per il mio sito.
--Michele
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