Decifrare un'offerta di lavoro
Vi è mai capitata un'offerta di lavoro da decifrare? Ecco un piccolo prontuario per la traduzione.
- Gent. Sig. Sciabarrà, AggeggiBuffi s.r.l. è una società che opera nel settore della consulenza IT dal Marzo del 2000, offrendo alle aziende una gamma di servizi che spaziano dalla consulenza strategica allo sviluppo di software, in particolare per i settori bancario e assicurativo.
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Siamo una ditta che non sa bene cosa fare nella vita, quindi prendiamo quello che capita. Quello che ci capita più spesso sono banche e assicurazioni (e ti credo, sono il 90% dei clienti informatici).
- La struttura, dinamica e molto snella, si avvale della collaborazione di professionisti desiderosi di partecipare a progetti complessi che non sarebbero in grado di affrontare e gestire in completa autonomia.
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Siamo quattro gatti. Siccome siamo piccoli, i clienti si approfittano di noi, e quindi la nostra dinamicità sta nel fatto che ci fanno correre come dannati e lavorare come negri anche la notte. Siccome non ce la facciamo, prendiamo anche altre persone, ma non ci possiamo permettere di assumerli. Così con la scusa che gli diamo "infrastruttura", facciamo lavorare per noi anche dei professionisti.
- In questo senso AggeggiBuffi srl fornisce a tali professionisti il supporto tecnico e commerciale necessari affinché i progetti avanzino e si concludano con esito positivo.
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Quando abbiamo acchiappato il professionista, lo abbandoniamo completamente a se stesso, assicurandoci però che il nostro markup sia bello che incassato. Se il cliente si lamenta, anche se fosse colpa nostra, ti cacciamo a calci nel culo.
- Ci piacerebbe poter contare anche sulla Sua figura, che ad una prima valutazione riteniamo di poter inserire in tempi brevi in un progetto di sviluppo. Ciò che auspichiamo poi per il futuro è di poter proseguire con la collaborazione affrontando insieme altri progetti e consolidando il nostro rapporto di lavoro.
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Abbiamo visto il curriculum che è succulento e pensiamo perciò di poterlo rivendere bene. Naturalmente se ci guadagniamo, saremo ben contenti in futuro di continuare a guadagnarci.
- A tal proposito desidereremmo incontrarLa per un colloquio conoscitivo. Dal momento che noi risediamo a Bergamo ma siamo spesso a Milano per seguire i clienti, Le proponiamo un informale aperitivo per sintonizzarci ed effettuare le prime reciproche valutazioni.
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Ci vediamo in un bar così non vedi la sede della nostra ditta, che è il garage di papà. E così già che ci sei , ci paghi anche l'aperitivo così cominciamo subito a guadagnarci.
- Al fine di ottimizzare l'incontro, focalizzandolo sulle esigenze specifiche, avremmo inoltre bisogno che rispondesse brevemente a qualche domanda. Ha la partita IVA?
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Ovviamente, partita iva. Mica siamo scemi che assumiamo le persone! Persone mobili, scatole da spostare qua e là. Sennò come facciamo a minacciarti e a cacciarti se il cliente si lamenta?
- Ci potrebbe fornire una richiesta economica a giornata per le attività di sviluppo software?
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Quanto possiamo guadagnare su di te? Andiamo al dunque, tanto tutto quello che ci frega è solo quello.
- Qual'è la sua disponibilità in termini di tempo?
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Naturalmente l'esigenza è per IERI, quindi devi mollare tutto e correre. Mica possiamo permetterci di organizzarci e pianificare le cose. Appena il cliente chiede, noi rastrelliamo e consegniamo, e cominciamo a guadagnare.
Commenti(aggiungi il tuo):| Sigh!: E' tutto tutto tutto tristemente vero... e non mi fa ridere :-( | | Lorenzo: | | Lorenzo: Prima di tutto conto tanto sull'intervento riparatorio di Michele: prima ho premuto invio anziché tab, generando un messaggio vuoto.
Vero, certo, tutto vero. Qualche volta mi sono chiesto come mai; forse perché l'informatica appassiona e per passione si finisce per lavorare gratis? Fattostà che anche i cosiddetti sfruttatori sono poi dei morti di fame costretti a farti lavorare gratis perché nessuno pagherà nemmeno loro.
Ho conservato una bozza di contratto che m'hanno mandato il mese scorso, avevo voglia di pubblicarla ma ho paura che mi facciano causa .. no no, non sono i tipi .. che mi taglino le gomme, ecco, casomai. | | eli: Hai riassunto perfettamente la maggior parte dei colloqui che ho avuto... | | Fabrizio: Allora cosa consigli di fare , ritornare al 68 , fondare un Sindacato del Programmatore o eleggere un Programmatore al parlamento italiano , siamo tutti daccordo che tutto questo è sbagliato , ma mi piacerebbe che per una volta qualcuno desse anche delle alternative o delle idee per cambiare questo schifo di filosofia che ha portato quella che negli anni 80 era una professione ambita e ben pagata (e aggiungerei rispettata) a tutto l'opposto. | | Nino: Poi c'è anche chi, quando gli mandi un curriculum, ti risponde esclusivamente via email dicendo
"Uhm...
SQL Server CE: ottima conoscenza e padronanza
Mi dica cos'è e che cosa ci ha fatto."
in stile da mero interrogatorio e soprattutto senza predisporre un contatto visivo, che mi pare indispensabile per un colloquio di lavoro e più in generale nei rapporti interpersonali.
Attenzione poi a non scavalcare la barricata quando si critica il comportamento di certe aziende...
Saluti
Nino | | Federico: Non solo è tutto vero, ma c'è anche di peggio.
Collabori, cioè fai tutto tu, e quando tutto è finito ed a posto, chissà come mai il cliente tarda a pagare e di conseguenza TU non sei pagato.
Un consiglio, alla larga dalle società commerciali e senza competenze nè know how, meglio fare il freelance a vita.
L'unico requisito è però essere figlio di papà e rigorosamente single e senza figli.
AUGURI A TUTTI | | Gabriel: Tutto vero!! In giro di tipi come i signori di CoseBuffe ce nè tanta.
Trovano un bravo programmatore(da fare sgobbare)Gli fanno fare tutto il lavoro e... il bottino e tutto loro. |
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